Scorza di mandarino
58 kcal per 100 g
Categoria: Frutta
Informazioni nutrizionali (per 100 g)
| Calorie | 58 kcal |
| Proteine | 1.3g |
| Carboidrati | 21.7g |
| Grassi totali | 0.3g |
| Fibre | 10.6g |
Vitamine e minerali
Descrizione
La scorza di mandarino indica il sottile strato esterno della buccia del mandarino, un agrume piccolo e dolce simile al mandarancio. Questa scorza si ottiene grattugiando solo la parte colorata della buccia, evitando l'albedo bianco, che è amaro. È un ingrediente molto apprezzato in cucina per il suo aroma fresco, dolce e leggermente acidulo, che aggiunge una nota agrumata intensa a dolci, salse, marinate e bevande.
Origine: Il mandarino è originario del Sud-est asiatico, anche se la sua coltivazione si è ampiamente diffusa nelle regioni temperate e subtropicali, in particolare nei paesi del Mediterraneo, in America Latina e negli Stati Uniti. Il suo nome deriva dalla città di Tangeri, in Marocco, da cui le prime varietà furono esportate in Europa e in America.
Proprietà: La scorza di mandarino contiene oli essenziali ricchi di limonene e altri composti aromatici che esaltano il sapore e l'aroma dei piatti. Inoltre, apporta antiossidanti naturali che possono contribuire alla freschezza e alla qualità delle preparazioni culinarie. È ideale per aggiungere una nota agrumata senza aggiungere umidità o acidità extra, come accade invece con il succo.
Sinonimi: In diverse regioni, il mandarino può essere noto anche come mandarino cinese o clementina, anche se questi termini possono riferirsi a varietà specifiche all'interno dello stesso gruppo di agrumi. In generale, la scorza di uno qualsiasi di questi frutti viene utilizzata in modo simile in cucina.