Rabarbaro fresco
21 kcal per 100 g
Categoria: Frutta
Informazioni nutrizionali (per 100 g)
| Calorie | 21 kcal |
| Proteine | 0.9g |
| Carboidrati | 4.5g |
| Grassi totali | 0.2g |
| Fibre | 1.8g |
Vitamine e minerali
Descrizione
Il rabarbaro fresco è un ortaggio con steli lunghi e carnosi, di colore rosso intenso o verde con sfumature rossastre, noto per il suo sapore acidulo e rinfrescante. Sebbene tecnicamente sia un ortaggio, il suo impiego più comune è nella preparazione di dolci, marmellate e composte, dove viene abbinato agli zuccheri per controbilanciarne l'acidità.
Il rabarbaro proviene dalle regioni fredde dell'Asia, in particolare dalla Cina, dove viene utilizzato da secoli sia in cucina che nella medicina tradizionale. Arrivò in Europa nel XVIII secolo e da allora si è integrato soprattutto nelle cucine di paesi come il Regno Unito e la Germania.
In termini di proprietà, il rabarbaro fresco è povero di calorie e ricco di fibre, che favoriscono la digestione. Contiene vitamina C, vitamina K e minerali come calcio e potassio. Inoltre, possiede antiossidanti che aiutano a contrastare i danni cellulari.
Nel contesto culinario dell'America Latina, il rabarbaro fresco può essere noto anche come "bietola cinese" in alcune regioni, anche se questo termine viene usato in modo più ambiguo e non sempre si riferisce al vero rabarbaro. Tuttavia, non ha un sinonimo ampiamente utilizzato nella cucina locale, quindi il nome "rabarbaro" viene mantenuto nella maggior parte dei paesi di lingua spagnola.
È importante maneggiarlo correttamente in cucina, poiché le foglie del rabarbaro contengono ossalati tossici e devono essere utilizzati solo gli steli freschi. Il suo sapore unico è ideale per aggiungere un tocco acidulo sia alle ricette dolci che a quelle salate.