Plumcot (ibrido prugna-albicocca)
46 kcal per 100 g
Categoria: Frutta
Informazioni nutrizionali (per 100 g)
| Calorie | 46 kcal |
| Proteine | 0.7g |
| Carboidrati | 11g |
| Zuccheri | 9g |
| Grassi totali | 0.3g |
| Fibre | 1.4g |
Vitamine e minerali
Descrizione
Il pluot è un frutto ibrido risultato dell'incrocio tra una susina (Prunus domestica) e una albicocca (Prunus armeniaca). Il suo nome deriva dalla combinazione delle parole inglesi plum e apricot. Questo ingrediente si distingue per il suo sapore dolce e succoso, che unisce le caratteristiche di entrambi i frutti, offrendo una polpa soda ma morbida, con un equilibrio ideale tra acidità e dolcezza che lo rende perfetto sia per ricette fresche che cotte.
Originario degli Stati Uniti, il pluot è stato sviluppato negli anni '80 dall'orticoltore Floyd Zaiger, che ha trascorso anni a perfezionare l'ibrido per ottimizzarne il sapore e la texture. Attualmente, viene coltivato principalmente in regioni con climi temperati e caldi, dove la stagione del raccolto cade solitamente a fine estate.
Dal punto di vista nutrizionale, il pluot è ricco di fibre, vitamina C e antiossidanti, il che lo rende un'opzione salutare da includere in diverse preparazioni. Inoltre, il suo basso contenuto calorico e l'alto livello di acqua lo rendono ideale per diete equilibrate.
In campo culinario, il pluot è molto versatile e può essere utilizzato in insalate, dolci, marmellate, salse e preparazioni al forno, aggiungendo un tocco dolce e delicato. La sua buccia sottile e commestibile varia nel colore dai toni rossastri al viola e al verde.
Per quanto riguarda la terminologia in spagnolo e nelle diverse regioni dell'America Latina, il pluot non ha un sinonimo esatto ampiamente riconosciuto a causa della sua comparsa relativamente recente sul mercato. Tuttavia, in alcuni posti potrebbe essere semplicemente chiamato ciruela-albaricoque (susina-albicocca) o ciruela híbrida (susina ibrida), anche se è più comune riferirsi ad esso con il suo nome originale, pluot.