Pane raffermo
365 kcal per 100 g
Categoria: Cereali e Granella
Informazioni nutrizionali (per 100 g)
| Calorie | 365 kcal |
| Proteine | 9g |
| Carboidrati | 74g |
| Grassi totali | 3.6g |
| Fibre | 7.5g |
Vitamine e minerali
Descrizione
Pane raffermo è il termine usato per riferirsi a fette o pezzi di pane che hanno perso umidità e si sono induriti a causa del tempo o dell'esposizione all'aria. Questo ingrediente è molto comune nella cucina tradizionale, specialmente nelle ricette che mirano a riutilizzare il pane che non è più fresco, evitando così lo spreco alimentare.
Il pane raffermo ha le sue origini nell'antica pratica di riutilizzare il pane avanzato dal giorno precedente. In molte culture ispanoamericane, è stato usato per secoli per preparare piatti come zuppe, crocchette, ripieni, pangrattato, o come base per preparare il pane grattugiato fatto in casa. La sua consistenza dura lo rende ideale per assorbire i liquidi e dare consistenza a diverse preparazioni.
Dal punto di vista nutrizionale, il pane raffermo conserva le stesse proprietà del pane fresco, principalmente carboidrati complessi che forniscono energia, oltre a contenere proteine e piccole quantità di fibra a seconda del tipo di pane originale.
In diverse regioni dell'America ispanica, il pane raffermo può avere vari nomi o sinonimi, tra i più comuni: pane duro, pane vecchio, pane secco, o semplicemente pane per molliche. Questi termini sono spesso usati in contesti culinari per identificare il pane che verrà utilizzato per preparare piatti per i quali il pane fresco non è adatto.
In sintesi, il pane raffermo è un ingrediente semplice ed economico, fondamentale nella cucina tradizionale per preparare una varietà di ricette che utilizzano questo alimento, evitando sprechi e fornendo consistenza e sapore caratteristici.