Pane raffermo
370 kcal per 100 g
Categoria: Cereali e Granella
Informazioni nutrizionali (per 100 g)
| Calorie | 370 kcal |
| Proteine | 10g |
| Carboidrati | 75g |
| Zuccheri | 5g |
| Grassi totali | 3.6g |
| Grassi saturi | 0.5g |
| Fibre | 7.5g |
| Sodio | 600mg |
Vitamine e minerali
Descrizione
Il pane raffermo è pane che ha perso la sua freschezza e umidità, indurendosi nel tempo. Sebbene possa sembrare un ingrediente avanzato, il pane raffermo è essenziale in molte ricette, soprattutto nelle preparazioni tradizionali e ingegnose, come le migas, i ripieni, le zuppe e i gratin.
La sua origine deriva dall'antico concetto di non sprecare il cibo, trasformando il pane non più adatto al consumo diretto in un ingrediente versatile e saporito. In diverse regioni dell'America Latina, il pane raffermo può avere vari nomi, come pan duro, pan viejo o pan rallado casero, anche se quest'ultimo implica che il pane raffermo sia stato macinato o sbriciolato per facilitarne l'uso.
In termini di proprietà, il pane raffermo funge da eccellente agente legante e addensante. Assorbe facilmente i liquidi, permettendo alle preparazioni di risultare succose e coerenti. Inoltre, il suo sapore è leggermente più concentrato rispetto al pane fresco, aggiungendo una maggiore profondità ai piatti. Dal punto di vista nutrizionale, conserva le caratteristiche di base del pane preparato con farina di grano, essendo una fonte di carboidrati e di una certa quantità di fibre, soprattutto se si tratta di pane integrale.
In sintesi, il pane raffermo è un ingrediente indispensabile per sfruttare al meglio il pane e arricchire diverse ricette, offrendo texture, sapore e un utilizzo sostenibile in cucina.