Farina raffinata
364 kcal per 100 g
Categoria: Cereali e Granella
Informazioni nutrizionali (per 100 g)
| Calorie | 364 kcal |
| Proteine | 10g |
| Carboidrati | 76g |
| Grassi totali | 1g |
| Fibre | 2.7g |
Vitamine e minerali
Descrizione
La farina raffinata è un ingrediente di base in cucina, soprattutto in pasticceria e panificazione. Si ottiene dal grano, dal quale vengono rimossi la crusca e il germe, lasciando solo l'endosperma, con il risultato di una texture fine e un colore bianco uniforme. Questo processo rimuove anche gran parte delle fibre e dei nutrienti, sebbene in alcuni casi la farina venga arricchita per compensare queste perdite.
L'origine della farina raffinata risale a secoli fa, con la macinazione del grano che era una pratica comune in varie culture di tutto il mondo. È stata fondamentale per la preparazione di pane, torte, biscotti e un'ampia varietà di prodotti da forno.
Per quanto riguarda le sue proprietà, la farina raffinata ha un elevato contenuto di amido e proteine, principalmente glutine, che dona elasticità e struttura agli impasti. Questa caratteristica la rende particolarmente adatta a ricette che richiedono texture morbide, spugnose o croccanti, come torte, pane dolce e pasticceria fine. Tuttavia, essendo povera di fibre e micronutrienti rispetto alla farina integrale, si consiglia di consumarla con moderazione nell'ambito di una dieta equilibrata.
In diversi paesi dell'America Latina, la farina raffinata è nota con vari sinonimi, tra i più comuni: farina bianca di grano, farina comune o semplicemente farina, sebbene quest'ultimo termine possa variare a seconda del contesto.