Semi di nigella
333 kcal per 100 g
Categoria: Spezie ed Erbe
Informazioni nutrizionali (per 100 g)
| Calorie | 333 kcal |
| Proteine | 19g |
| Carboidrati | 44g |
| Grassi totali | 15g |
| Fibre | 38g |
| Sodio | 168mg |
Vitamine e minerali
Descrizione
I semi di cumino nero sono piccoli semi aromatici dal colore scuro, utilizzati principalmente come spezia in diverse cucine tradizionali, soprattutto nelle ricette del Medio Oriente, dell'India e di alcune regioni d'Europa. Questi semi provengono dalla pianta Carum carvi o da piante correlate della famiglia delle Apiaceae, e si caratterizzano per il loro sapore intenso, leggermente piccante, con note terrose e di anice.
L'origine dei semi di cumino nero risale alle regioni temperate d'Europa e dell'Asia occidentale, dove vengono utilizzati fin dall'antichità non solo come condimento, ma anche per le loro proprietà medicinali. Oggi il loro impiego si è diffuso in varie cucine grazie alla loro capacità di aggiungere profondità e un sapore unico a stufati, pane, sottaceti e piatti a base di legumi.
Tra le loro proprietà spicca il contenuto di oli essenziali che contribuiscono a migliorare la digestione, oltre a fornire antiossidanti e composti antinfiammatori. Per questo motivo, in molte culture sono apprezzati sia in tavola sia nei rimedi casalinghi per alleviare i disturbi di stomaco.
In diversi paesi dell'America Latina, il cumino nero può essere conosciuto anche con nomi come: comino negro (anche se non è propriamente cumino, a volte viene confuso), klanji, o semplicemente semi neri. È importante differenziarlo dal cumino comune (di colore marrone chiaro) e da altri semi neri come la nigella, poiché ognuno presenta caratteristiche distintive nonostante venga utilizzato in contesti culinari simili.