Radici di coriandolo
23 kcal per 100 g
Categoria: Spezie ed Erbe
Informazioni nutrizionali (per 100 g)
| Calorie | 23 kcal |
| Proteine | 2.1g |
| Carboidrati | 3.7g |
| Grassi totali | 0.5g |
| Fibre | 2.8g |
Vitamine e minerali
Descrizione
Le radici di coriandolo sono la parte sotterranea della pianta di coriandolo (Coriandrum sativum), un ingrediente molto apprezzato in diverse cucine, soprattutto asiatica e latinoamericana. Queste radici, dal colore bianco al beige con una consistenza soda, offrono un sapore intenso e terroso, simile al coriandolo fresco, ma con un tocco più concentrato e leggermente piccante.
Originarie del Mediterraneo e dell'Asia occidentale, le radici di coriandolo sono utilizzate fin dall'antichità per le loro qualità aromatiche e medicinali. In gastronomia sono particolarmente popolari nelle cucine thailandese, vietnamita e anche in alcune cucine regionali messicane. Vengono usate in brodi, zuppe e salse, così come in marinature e adobo, donando un aroma distintivo e profondo che esalta i piatti.
Tra le loro proprietà spiccano il contenuto di antiossidanti, oli essenziali e composti antimicrobici. Inoltre, sono attribuiti loro benefici digestivi e antinfiammatori, il che le rende un ingrediente funzionale oltre che culinario.
Nel contesto ispanoamericano, le radici di coriandolo possono essere conosciute anche come "raíces de culantro" (sebbene il culantro sia un'altra pianta, in alcuni Paesi il termine è usato per riferirsi al coriandolo), "raíces de coriandro" o semplicemente "cilantro roots". È importante non confonderle con il culantro (Eryngium foetidum), un'erba diversa dal sapore simile.
Per l'uso in cucina, le radici di coriandolo devono essere ben pulite e generalmente vengono tritate o macinate finemente per essere incorporate in preparazioni liquide o in pasta, sfruttando al meglio il loro aroma fresco e penetrante.