Cumino tostato
375 kcal per 100 g
Categoria: Spezie ed Erbe
Informazioni nutrizionali (per 100 g)
| Calorie | 375 kcal |
| Proteine | 18g |
| Carboidrati | 44.2g |
| Grassi totali | 22.3g |
| Fibre | 10.5g |
| Sodio | 168mg |
Vitamine e minerali
Descrizione
Il cumino tostato è una spezia ampiamente utilizzata nelle cucine di diverse culture, in particolare nella gastronomia dell'America Latina, del Medio Oriente e dell'Asia meridionale. Si ottiene dai semi essiccati della pianta Cuminum cyminum, che vengono leggermente tostati dopo il raccolto per esaltarne l'aroma e il sapore.
Il processo di tostatura esalta il sapore terroso, caldo e leggermente amaro del cumino, conferendogli un tocco più intenso e affumicato rispetto al cumino non tostato. Questo lo rende un ingrediente fondamentale per arricchire stufati, zuppe, carni, legumi e salse, aggiungendo profondità e carattere ai piatti.
Originario del Mediterraneo e del Medio Oriente, il cumino è stato un ingrediente chiave fin dall'antichità. Oggi il suo utilizzo è diffuso nelle cucine messicana, peruviana, argentina, colombiana e venezuelana, tra le altre, dove può essere indicato con nomi diversi.
Sul piano delle proprietà, il cumino tostato è noto per i suoi benefici digestivi, oltre a contenere antiossidanti, vitamine e minerali come ferro e magnesio. Il suo aroma caratteristico contribuisce inoltre a migliorare la palatabilità degli alimenti.
In America Latina, il cumino tostato può essere noto semplicemente come cumino dorato o cumino fritto, sebbene questi termini varino a seconda della regione e del tipo di preparazione. In generale, "cumino tostato" è l'espressione più chiara e comune per riferirsi ai semi di cumino che sono stati precedentemente riscaldati per intensificarne il sapore.