Semi
573 kcal per 100 g
Categoria: Frutta Secca
Informazioni nutrizionali (per 100 g)
| Calorie | 573 kcal |
| Proteine | 21.2g |
| Carboidrati | 16.1g |
| Zuccheri | 0.9g |
| Grassi totali | 49g |
| Grassi saturi | 6.7g |
| Fibre | 10.6g |
Vitamine e minerali
Descrizione
I semi sono gli organi riproduttivi delle piante che contengono l'embrione di una futura pianta. Si presentano in una grande varietà di dimensioni, forme e colori, e sono ampiamente utilizzati in cucina per il loro sapore, la loro texture e il loro valore nutrizionale. I semi possono essere consumati interi, macinati o tostati, e vengono impiegati in ricche che spaziano da insalate, pane e dolci a stufati e frullati.
L'origine dei semi è antica quanto l'agricoltura stessa, poiché vengono coltivati e raccolti sin dai tempi ancestrali per il consumo umano e per l'alimentazione degli animali. Le culture di tutto il mondo hanno utilizzato diversi semi in base alle specie disponibili nella loro regione.
Per quanto riguarda le loro proprietà, i semi sono un'ottima fonte di proteine, grassi sani (principalmente acidi grassi essenziali), fibre, vitamine (come la E e quelle del gruppo B) e minerali (come magnesio, zinco e ferro). Inoltre, molti semi contengono antiossidanti e composti bioattivi che apportano benefici alla salute cardiovascolare e digestiva, oltre che al controllo del peso.
In ambito culinario ispanoamericano, i semi sono conosciuti con diversi nomi a seconda della regione e del tipo di seme. Alcuni sinonimi generici includono: grani, pepitas (soprattutto per i semi di zucca), pipas (in alcuni paesi per i semi di girasole o zucca) e cálices (in contesti specifici).
Incorporare i semi nelle ricette arricchisce il sapore, dona una texture croccante e migliora il profilo nutrizionale dei piatti, rendendoli un ingrediente versatile e indispensabile nella cucina contemporanea.