Estratto di vaniglia
288 kcal per 100 g
Categoria: Dolci e Dolcificanti
Informazioni nutrizionali (per 100 g)
| Calorie | 288 kcal |
| Proteine | 0.1g |
| Carboidrati | 12.7g |
| Zuccheri | 0g |
| Grassi totali | 13g |
| Grassi saturi | 8.8g |
| Fibre | 0g |
| Sodio | 16mg |
Vitamine e minerali
Descrizione
L'estratto di vaniglia è un ingrediente liquido ottenuto dalla macerazione e dall'estrazione delle bacche di vaniglia in una base alcolica, che ne concentra il caratteristico aroma dolce, floreale e leggermente cremoso. È ampiamente utilizzato in pasticceria e nella preparazione dei dolci per donare un sapore profondo e aromatico che esalta preparazioni come torte, biscotti, gelati, creme e altri dolciumi.
L'origine dell'estratto di vaniglia risale alla Mesoamerica, dove le civiltà precolombiane, come i Totonachi e gli Aztechi, furono le prime a coltivare e utilizzare i baccelli di Vanilla planifolia. Attualmente, i principali produttori di vaniglia sono il Madagascar, l'Indonesia e il Messico, quest'ultimo riconosciuto come la terra natale della vaniglia.
Per quanto riguarda le sue proprietà, l'estratto di vaniglia non solo aggiunge sapore, ma contiene anche composti antiossidanti e piccole quantità di minerali, sebbene la sua funzione principale in cucina sia quella di aroma. È importante utilizzarlo in quantità moderate a causa del suo sapore intenso e concentrato.
Nel mondo di lingua spagnola, oltre a "extracto de vainilla", è comunemente chiamato esencia de vainilla o estracto de vainilla (quest'ultima una forma meno formale e più colloquiale), sebbene l'essenza sia generalmente una miscela più artificiale e meno pura rispetto all'estratto naturale. In alcuni paesi, quando in una ricetta si menziona la "vainilla", si intende che può trattarsi di estratto o di essenza, a seconda del contesto e della qualità desiderata.