Stinco di maiale affumicato

Stinco di maiale affumicato

247 kcal per 100 g

Categoria: Carne

Informazioni nutrizionali (per 100 g)

Calorie 247 kcal
Proteine 28g
Carboidrati 0g
Zuccheri 0g
Grassi totali 14g
Grassi saturi 5g
Fibre 0g
Sodio 1200mg
Colesterolo 70mg

Vitamine e minerali

Calcio 15mg
Ferro 1.2mg
Potassio 350mg
Vitamina B12 1.2mcg
Vitamina B2 0.1mg

Descrizione

Lo stinco affumicato è un taglio di carne che proviene dalla parte inferiore della zampa posteriore del maiale, subito prima del prosciutto. Si caratterizza per il suo sapore intenso e affumicato, frutto di un tradizionale processo di stagionatura e affumicatura che gli conferisce un aroma profondo e una texture succulenta dopo la cottura. Questo ingrediente è ampiamente utilizzato in ricette che richiedono lunghe cotture, come stufati, brodi o spezzatini, dove il suo sapore si rilascia lentamente, arricchendo il piatto con una nota affumicata e salata.

Lo stinco ha le sue origini nella tradizione culinaria europea, in particolare in paesi come la Germania e la Spagna, sebbene il suo uso si sia diffuso anche in altre regioni. Nella cucina latinoamericana, questo ingrediente viene utilizzato per conferire un sapore più robusto a zuppe, stufati sostanziosi e contorni.

In termini di proprietà, lo stinco affumicato è una buona fonte di proteine e fornisce minerali come ferro e zinco. Tuttavia, a causa del processo di stagionatura e affumicatura, contiene anche una quantità considerevole di sodio, quindi va consumato con moderazione nelle dieti a basso contenuto di sale.

I sinonimi possono variare, anche se i più comuni sono "stinco affumicato" o semplicemente "stinco di maiale affumicato". In alcuni paesi può essere noto anche come "stinco affumicato di maiale", sebbene questo termine sia più comunemente usato in riferimento alla zampa anteriore; è importante distinguere tra i due a seconda della ricetta.