Maiale affumicato
145 kcal per 100 g
Categoria: Carne
Informazioni nutrizionali (per 100 g)
| Calorie | 145 kcal |
| Proteine | 17g |
| Carboidrati | 0g |
| Grassi totali | 8.6g |
| Grassi saturi | 3g |
| Fibre | 0g |
| Sodio | 1200mg |
| Colesterolo | 60mg |
Vitamine e minerali
Descrizione
Il maiale affumicato è un ingrediente molto apprezzato in diverse cucine tradizionali, noto per il suo sapore intenso e aromatico ottenuto attraverso un processo di stagionatura e affumicatura. Questo tipo di carne di maiale viene preparato esponendo la carne al fumo di legni particolari, che non solo le conferisce un sapore unico, ma funge anche da metodo di conservazione.
L'origine del maiale affumicato risale alle antiche tecniche di conservazione degli alimenti utilizzate in Europa e in America, dove l'affumicatura permetteva di conservare la carne per lunghi periodi prima dell'uso della refrigerazione. Oggi è molto comune nelle ricette di paesi come la Spagna, il Messico e diverse nazioni dell'America Latina, dove viene utilizzato in stufati, zuppe e piatti tradizionali.
Tra le sue proprietà, il maiale affumicato è una buona fonte di proteine e fornisce grassi che intensificano il sapore dei piatti. È importante consumarlo con moderazione a causa del suo contenuto di sodio e grassi saturi, sebbene il suo utilizzo in piccole quantità sia ideale per arricchire brodi e preparazioni.
Per quanto riguarda i sinonimi in spagnolo dell'America Latina, questo ingrediente può essere reperito sotto nomi come puerco ahumado, chancho ahumado (soprattutto in paesi come Perù e Cile), o semplicemente carne ahumada de cerdo (carne di maiale affumicata). In Messico, viene spesso utilizzato in piatti regionali e può essere chiamato anche tocino ahumado quando si riferisce a tagli specifici.