Latticello
45 kcal per 100 g
Categoria: Latticini
Informazioni nutrizionali (per 100 g)
| Calorie | 45 kcal |
| Proteine | 3.5g |
| Carboidrati | 5g |
| Grassi totali | 1.5g |
| Fibre | 0g |
| Sodio | 50mg |
Vitamine e minerali
Descrizione
Il latticello (buttermilk) è un liquido residuo ottenuto dopo la coagulazione e la cagliatura del latte, tipicamente durante la produzione di formaggio o yogurt. Questo ingrediente ha una texture liquida e un sapore leggermente acido, ed è molto apprezzato in cucina per le sue proprietà nutrizionali e per la sua capacità di donare umidità e sofficità a diverse preparazioni.
Origine: Il latticello viene prodotto fin dall'antichità nella caseificazione tradizionale, come sottoprodotto naturale del processo di coagulazione del latte. Il suo utilizzo in cucina è comune in molte regioni del mondo, tra cui America Latina ed Europa, dove viene impiegato sia in ricette casalinghe che industriali.
Proprietà: Il latticello è ricco di proteine di alta qualità, in particolare proteine del siero come la lattalbumina e la lattoglobulina, facilmente digeribili. Inoltre, contiene minerali importanti come calcio, magnesio e fosforo, ed è povero di grassi. Viene utilizzato nelle ricette per migliorare la texture e il sapore, aggiungendo umidità ai prodotti da forno, alle marinature per la carne, alle zuppe e alle salse. È inoltre apprezzato per il suo effetto probiotico quando fermentato.
Sinonimi in italiano: In italiano, il buttermilk è noto semplicemente come "latticello", ma può essere indicato anche con i termini inglesi "buttermilk" o, in alcuni contesti regionali, come "butter-milk". Va comunque distinto dal "siero di latte", che è un sottoprodotto simile ma non identico.