Ghiaccio secco
0 kcal per 100 g
Categoria: Bevande
Informazioni nutrizionali (per 100 g)
| Calorie | 0 kcal |
| Proteine | 0g |
| Carboidrati | 0g |
| Zuccheri | 0g |
| Grassi totali | 0g |
| Fibre | 0g |
| Sodio | 0mg |
Vitamine e minerali
Descrizione
Il ghiaccio secco è la forma solide dell'anidride carbonica (CO2), che viene mantenuta a una temperatura estremamente bassa di circa -78,5 °C. A differenza del ghiaccio tradizionale, che si scioglie trasformandosi in acqua, il ghiaccio secco sublima, ovvero passa direttamente dallo stato solido a quello gassoso senza diventare liquido. Questo lo rende un ingrediente molto utile nella gastronomia molecolare e nelle presentazioni creative, poiché genera vapore freddo ed effetti visivi suggestivi.
L'origine del ghiaccio secco non è legata a una coltivazione o a una pianta, bensì a un processo industriale in cui l'anidride carbonica viene raffreddata e compressa fino a solidificarsi. Il suo utilizzo in gastronomia si è diffuso grazie alla cucina sperimentale e all'alta cucina, dove è apprezzato per la sua capacità di raffreddare rapidamente e creare atmosfere scenografiche nei piatti e nei drink.
Tra le sue proprietà più notevoli figurano:
- Raffreddamento rapido senza lasciare residui liquidi.
- Produzione di vapore freddo che può essere utilizzato per effetti visivi o per conservare gli alimenti.
- Capacità di congelare gli ingredienti all'istante.
È importante maneggiare il ghiaccio secco con cautela, utilizzando guanti o pinze, poiché la sua temperatura estremamente bassa può causare ustioni da freddo.
In spagnolo latinoamericano, il ghiaccio secco è noto anche come carbón frío o semplicemente hielo seco, termini utilizzati nell'industria alimentare e nei ristoranti per riferirsi a questo prodotto specializzato.