Frattaglie di pollo
119 kcal per 100 g
Categoria: Carne
Informazioni nutrizionali (per 100 g)
| Calorie | 119 kcal |
| Proteine | 17g |
| Carboidrati | 0g |
| Grassi totali | 5g |
| Fibre | 0g |
| Sodio | 73mg |
Vitamine e minerali
Descrizione
Le frattaglie di pollo sono le parti interne edibili del pollo che non includono la carne muscolare, comunemente utilizzate in varie ricette tradizionali e casalinghe per preparare brodi, stufati e piatti saporiti e nutrienti. Tra le frattaglie più comuni ci sono il fegato, il cuore, i ventrigli e, in alcuni casi, il rene e il collo.
L'uso delle frattaglie di pollo è molto diffuso in molte cucine di tutto il mondo, soprattutto in America Latina, dove sono una parte fondamentale di ricette come il brodo di frattaglie, stufati o persino piatti fritti. Questi pezzi sono considerati economici e ricchi di sapore, oltre ad aggiungere una consistenza diversa ai piatti.
Per quanto riguarda la loro origine, le frattaglie provengono dal pollo domestico (Gallus gallus domesticus), e il loro consumo ha radici ancestrali nella cucina rurale e tradizionale, dove ogni parte dell'animale viene sfruttata al massimo per evitare gli sprechi.
Dal punto di vista nutrizionale, le frattaglie di pollo sono ricche di proteine, ferro, vitamine del gruppo B (in particolare B12 e acido folico) e minerali essenziali, il che le rende un'opzione nutriente, sebbene se ne raccomandi il consumo con moderazione a causa del loro contenuto di colesterolo.
Nell'America ispanica, le frattaglie di pollo sono conosciute anche con vari sinonimi a seconda della regione, come viscere di pollo, frattaglie di pollo o semplicemente menudenze (sebbene quest'ultimo termine possa riferirsi, in alcuni paesi, alle frattaglie di altri animali).