Collo di maiale
242 kcal per 100 g
Categoria: Carne
Informazioni nutrizionali (per 100 g)
| Calorie | 242 kcal |
| Proteine | 20g |
| Carboidrati | 0g |
| Grassi totali | 18g |
| Grassi saturi | 6.9g |
| Fibre | 0g |
| Sodio | 70mg |
| Colesterolo | 81mg |
Vitamine e minerali
Descrizione
Il collo di maiale è un taglio di carne ottenuto dalla parte superiore della schiena del maiale, vicino alla testa e alla base del collo. Questo taglio si caratterizza per la sua texture succosa e il contenuto equilibrato di grassi, il che lo rende ideale per preparazioni che richiedono una cottura prolungata, come stufati, brasati, arrosti o cottura alla griglia.
Il collo di maiale è molto apprezzato in diverse cucine dell'America Latina e della Spagna per il suo sapore intenso e la sua versatilità in cucina. La sua origine deriva dalla stessa anatomia suina, ed è un'opzione economica e gustosa per chi cerca un taglio con un buon infiltrato di grasso che contribuisce a sapore e tenerezza.
Tra le sue proprietà, il collo di maiale è ricco di proteine di alta qualità, oltre a contenere vitamine del gruppo B e minerali come ferro e zinco. Anche i grassi presenti contribuiscono a una texture morbida e succulenta dopo la cottura.
A seconda del paese, il collo di maiale può essere conosciuto con nomi diversi in spagnolo, come pescuezo de cerdo, pernil de cerdo (in alcuni luoghi, sebbene questo termine possa variare), o semplicemente cuello. In Messico, ad esempio, viene chiamato anche cabecita de cerdo quando include parti adiacenti, sebbene sia più comune usare "cuello" per riferirsi al taglio specifico.
Questo ingrediente è ideale per chi cerca ricette tradizionali con sapori intensi e texture tenere, offrendo molteplici opzioni per la preparazione di piatti regionali e casalinghi.