Carni di pollame
239 kcal per 100 g
Categoria: Carne
Informazioni nutrizionali (per 100 g)
| Calorie | 239 kcal |
| Proteine | 27g |
| Carboidrati | 0g |
| Grassi totali | 14g |
| Fibre | 0g |
| Colesterolo | 88mg |
Vitamine e minerali
Descrizione
Il pollame è un termine utilizzato per riferirsi alle specie di uccelli domestici allevati principalmente per il consumo umano, come pollo, tacchino, anatra e gallina. Questi uccelli rappresentano una fonte fondamentale di proteine nella cucina mondiale e sono un elemento essenziale di numerose ricette tradizionali e innovative.
L'origine del pollame risale all'addomesticamento della gallina migliaia di anni fa nel Sud-est asiatico, sebbene nel corso del tempo siano state incorporate altre specie, come il tacchino, originario delle Americhe, e l'anatra, anch'essa domesticata in diverse regioni del mondo. Il loro allevamento si è diffuso a livello globale, adattandosi alle più diverse culture culinarie.
Per quanto riguarda le loro proprietà, il pollame è un'ottima fonte di proteine magre, povere di grassi saturi quando la carne viene consumata senza la pelle. Inoltre, fornisce vitamine del gruppo B, come la niacina e la vitamina B6, essenziali per il metabolismo energetico, e minerali come ferro e zinco, che contribuiscono al corretto funzionamento dell'organismo.
In America Latina, il pollame può avere nomi o sinonimi diversi a seconda del paese o della regione. Ad esempio, oltre a "aves de corral" (pollame), è comune trovare termini come pollo per il pollo in senso specifico, gallina per le femmine adulte, pava o guajolote per il tacchino in Messico, e pato per l'anatra. Tuttavia, il termine generico "pollame" è ampiamente compreso nei contesti culinari e delle ricette.