Aceto bianco distillato
3 kcal per 100 g
Categoria: Oli e Grassi
Informazioni nutrizionali (per 100 g)
| Calorie | 3 kcal |
| Proteine | 0g |
| Carboidrati | 0.1g |
| Zuccheri | 0g |
| Grassi totali | 0g |
| Fibre | 0g |
| Sodio | 2mg |
Vitamine e minerali
Descrizione
L'aceto bianco distillato è un liquido trasparente dal sapore forte e acido, ottenuto principalmente dalla fermentazione dell'alcol etilico derivato da cereali o canna da zucchero. Il suo processo di distillazione garantisce un'elevata purezza e acidità, generalmente intorno al 5%, rendendolo un ingrediente fondamentale in cucina per insaporire, conservare gli alimenti e bilanciare le preparazioni.
L'origine dell'aceto bianco distillato risale ad antiche tecniche di fermentazione utilizzate in diverse culture, anche se la sua moderna produzione industriale si è consolidata in Europa e Nord America durante il XX secolo. Oggi è un prodotto comune nella maggior parte delle case e delle cucine professionali di tutto il mondo.
Tra le sue proprietà, spicca la capacità di agire come conservante naturale, grazie alla sua acidità, che inibisce la crescita di batteri e funghi. Inoltre, viene utilizzato per aggiungere un tocco acido a condimenti, marinature, sottaceti e salse. Grazie al suo sapore neutro, non copre le altre note del piatto, permettendo ai sapori principali di emergere.
Nel contesto latinoamericano, l'aceto bianco distillato è noto anche con altri sinonimi a seconda della regione, come aceto cristallo, aceto di alcol o semplicemente aceto bianco. Questi termini sono intercambiabili nelle ricette e nelle note culinarie, quindi il loro utilizzo dipende dal paese e dalla tradizione locale.
In sintesi, l'aceto bianco distillato è un ingrediente essenziale in cucina per la sua versatilità, la capacità di conservazione e il contributo di un'acidità pulita ed equilibrata.